Le immersioni subacquee aprono le porte a nuovi mondi in modo unico, offrendo un senso di libertà e di scoperta senza eguali. Per Nic Carapanagiotu, il mondo sommerso è diventato non solo una passione ma anche un percorso per raggiungere i suoi obiettivi, nonostante sia sopravvissuto alla talidomide. A causa di ciò, Nic è nato focomelico, con gli arti superiori più corti. Guidato da una ferma determinazione, il percorso di Nic per diventare professionista PADI è una storia di resilienza e del potere delle tecniche di adattamento nella subacquea a dimostrazione che, con la giusta mentalità e il giusto supporto, si possono superare le barriere.
Alla scoperta della subacquea
Il percorso subacqueo di Nic è iniziato nel 1998, quando ha ottenuto la sua prima certificazione. Nel corso degli anni, ha registrato più di 1.000 immersioni, principalmente con muta stagna appositamente adattata. L’amore di Nic per il mondo sommerso lo ha portato a esplorare alcuni dei siti di immersione più incredibili, ma ha sempre cercato nuovi modi per sfidare sé stesso e crescere come subacqueo.
Nel 2013, durante una crociera sub nella laguna di Truk, Nic ha incontrato Simon Hotchkin, PADI Course Director. Grazie a questo incontro fortuito, Nic ha colto l’opportunità di migliorare le sue abilità. Una decisione che avrebbe cambiato la traiettoria del suo percorso di subacqueo.

Un percorso ideale per la progressione
Con un forte sistema di supporto e strategie adattive personalizzate per affinare le sue abilità, Nic ha iniziato rapidamente a progredire. Utilizzando il modello alla base del corso PADI Adaptive Techniques, Nic ha lavorato a stretto contatto con Simon per eseguire le abilità del corso in modo da soddisfare le sue esigenze specifiche, pur rispettando gli standard PADI.
La voglia di progredire di Nic non conosceva limiti. Ha conseguito diverse certificazioni PADI Specialty Diver ed è diventato Rebreather Diver, ma era sempre alla ricerca di opportunità di crescita. In questa ricerca, lui e Simon hanno ideato una strategia adattiva per permettere a Nic di diventare un PADI Instructor.

Da studente a Instructor
Il corso PADI Instructor Development Course (IDC) ha richiesto creatività e dedizione. La formazione di Nic ha incluso molta pratica, la risoluzione di determinati problemi e l’adattamento dei metodi tradizionali alle sue capacità.
Nel novembre 2023, Nic ha raggiunto un traguardo monumentale: ha completato con successo il PADI Instructor Examination (IE), guadagnandosi lo status di PADI Open Water Scuba Instructor. Questa è una testimonianza non solo della perseveranza di Nic, ma anche dell’incrollabile sostegno di Simon e dell’efficacia delle Adaptive Techniques nel creare opportunità per i subacquei di tutte le abilità.
Un percorso di continua ispirazione
Da quando è diventato PADI Instructor, Nic ha continuato a crescere. Ha conseguito altre certificazioni come Specialty Instructor, come Deep Diver ed Enriched Air (Nitrox) Diver, e ora punta a diventare un IDC Staff Instructor. Nic, ora un rispettato membro del team di istruttori di Stellar Divers, ha dimostrato che le limitazioni fisiche non possono competere con la passione, l’ingegno e il sostegno della comunità.

Il potere delle tecniche adattive nella subacquea
Il successo di Nic evidenzia il potere di trasformazione delle tecniche adattive, che sono state progettate per rendere l’immersione subacquea accessibile a tutti, indipendentemente dalle capacità. Concentrandosi sui punti di forza individuali e trovando modi alternativi per raggiungere gli obiettivi, il sistema di formazione PADI consente ai subacquei di superare le barriere e di sperimentare la gioia dell’immersione.
Per Nic, queste tecniche sono state la porta d’accesso a un percorso che ha cambiato la sua vita. I suoi risultati ci ricordano che le immersioni subacquee non servono solo a esplorare l’oceano, ma anche a scoprire il nostro potenziale. Per chi sta considerando l’immersione come mezzo per trovare sollievo, crescita o avventura, il percorso di Nic è la prova che, con la giusta mentalità e le giuste risorse, tutto è possibile.
Che tu sia un subacqueo esperto o che abbia appena iniziato un percorso subacqueo, l’esempio di Nic ci sfida tutti a sognare più in grande, a lavorare più duramente e a non rinunciare mai ai nostri obiettivi.