Siamo entusiasti di presentarti i nuovi PADI AmbassaDiver 2026!

I PADI AmbassaDiver provengono da ogni angolo del mondo e portano con sé un’ampia gamma di carriere, esperienze e talenti creativi. Grazie alla passione comune per la protezione del nostro pianeta blu e la volontà di ispirare gli altri a prendersi cura dell’oceano, sono i rappresentanti chiave del marchio PADI.

Per conoscere gli AmbassaDiver di quest’anno e scoprire le loro storie, oltre a come fare per seguirli mentre continuano le loro avventure e il loro lavoro per proteggere i nostri oceani, continua a leggere il blog.


PADI AmbassaDiver Barros
My PADI AmbassaDiver, fattoria dei coralli PADI

1. Domitila Barros

Recife, Brasile

Lo storytelling è al centro del lavoro di Domitila, pluripremiata greenfluencer e imprenditrice. Dalla conduzione di campagne internazionali alla nomina a Global Sustainability Influencer of the Year, Domitila incoraggia le persone ad adottare stili di vita consapevoli e positivi per la natura. Al centro di tutto c’è un messaggio: la biodiversità è bella, Madre Terra è amore e l’oceano è casa.

Specie marine preferite: “Mante e squali (tutti)”.

Obiettivo come PADI AmbassaDiver: “A essere sincera, le immersioni mi hanno aiutato a gestire l’ansia e i momenti più frenetici. Voglio solo condividere con la mia comunità le informazioni sulla flora e la fauna marina e sulla sua protezione, divertendomi sott’acqua. È una cosa molto importante! Se riuscissi a spingere almeno la mia gente a interessarsi di più e a imparare di più sui nostri oceani e sulla flora e la fauna sommersa, mi sentirei di aver raggiunto il mio obiettivo!”.

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cameron whitnall ambasciatore PADI che nuota con la manta
cameron whitnall ambasciatore PADI sulla spiaggia

2. Cameron Whitnall

Broxbourne, Hertfordshire, Regno Unito

Oltre a essere direttore generale di The Big Cat Sanctuary nel Regno Unito, Cameron è un ambientalista, fotografo, autore e presentatore di film per bambini sulla fauna selvatica. La sua passione per gli animali e la loro protezione è nata dall’essere circondato da animali selvatici allo zoo di Hertfordshire, dove ha imparato in prima persona l’importanza della protezione marina e della formazione. Oggi, grazie alla fotografia, i film e i social media, porta gli animali all’attenzione di tutti, condividendo la bellezza naturale del mondo e il motivo per cui vale la pena proteggerlo.

Sito di immersione preferito: “Bequia nei Caraibi. La barriera corallina è ricca di colori e di vita, e sono quasi garantiti splendidi avvistamenti di tartarughe. Oltre a questo, è stata la mia prima immersione in assoluto ed è ciò che mi ha fatto venire voglia di fare altre immersioni, quindi c’è della storia”.

Obiettivo come PADI AmbassaDiver: “Ispirare il mio pubblico e le generazioni future a provare a immergersi, aiutandoli a capire perché la protezione dei nostri oceani è così importante”.

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elisabeth lauwerys ambasciatrice PADIDiver
elisabeth lauwerys ambasciatrice PADI AmbassaDiver immersione subacquea

3. Elisabeth Lauwerys

Paesi Bassi e Belgio

Attraverso il suo lavoro con Oceans Below, Elisabeth combina immagini cinematografiche, educazione e narrazione della protezione marina per far sì che le persone si innamorino dell’oceano e lo vogliano proteggere. Vive a Koh Tao, in Thailandia, è PADI Instructor (MSDT) e, grazie alla sua esperienza ventennale come subacquea e videografa subacquea, insegna ai subacquei a rallentare, osservare e a catturare storie significative.

Specie marina preferita: “Le aquile di mare. Il loro movimento fluido, la loro curiosità e la loro calma mi fanno sempre fermare e riflettere. Guardare un’aquila di mare scivolare in acqua è come assistere alla libertà pura sott’acqua: un promemoria per rallentare, rimanere presenti e semplicemente osservare”.

Obiettivo come PADI AmbassaDiver: “Ispirare i subacquei a rallentare, immergersi con consapevolezza e a creare un legame più profondo con l’oceano, utilizzando la narrazione visiva, l’educazione e il tutoraggio per trasformare le esperienze subacquee significative in una cura a lungo termine per il nostro pianeta blu.”

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Laura Studarus ambasciatrice PADI AmbassaDiver immersioni subacquee
Laura Studarus ambasciatrice PADI in acqua

4. Laura Studarus

Ventura, California

Laura è una scrittrice, viaggiatrice e protettrice degli oceani che ha scoperto la sua passione durante un corso PADI Mermaid nel 2023. Da allora, ha conseguito le certificazioni Open Water Diver e Advanced Open Water Diver, ha esplorato sei Paesi sott’acqua e si è innamorata delle mante. Tramite le sue avventure, ispira le persone con limitazioni fisiche e mentali a trovare fiducia e appartenenza sotto le onde. Il suo lavoro è apparso su diversi siti internazionali, tra cui BBC Travel, The Daily Beast e Wired.

Sito di immersione preferito: “Come si fa a sceglierne uno solo? Amo le Maldive per la varietà della flora e della fauna marina, le Channel Islands per le foreste di kelp e l’atmosfera da “sirena” e La Paz per i relitti e per osservare i leoni marini giocare”.

Obiettivo come PADI AmbassaDiver: “Aiutare le persone con dismorfofobia e ansia cronica a capire che esiste un posto per loro nell’oceano”.

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PADI AmbassaDiver seduto
PADI AmbassaDiver in cerca di ambasciatori PADI

5. Janavi Kramer

Hertfordshire, Regno Unito

Il mondo sommerso è stato la forza trainante del lavoro di Janavi come artista oceanica e illustratrice scientifica di fama internazionale. Dopo aver scoperto le immersioni, l’oceano è diventato il suo più grande insegnante e la sua musa creativa, ispirando illustrazioni intricate e racconti visivi che ne celebrano la bellezza e la biodiversità. Tramite la sua arte, invita le persone a osservare più da vicino e ad agire per proteggere il mare.

Il miglior consiglio per le immersioni: “Rallenta e sii presente”. La lezione più importante che ho imparato dalle immersioni è quanto possano essere fugaci i momenti sott’acqua. Alcune delle esperienze migliori si verificano quando smettiamo di cercare ossessivamente gli animali e osserviamo semplicemente quello che abbiamo di fronte. Se abbiamo creato una solida base tramite la formazione, abbiamo fiducia nelle nostre abilità, ci rilassiamo e se lasciamo che l’oceano “viva” intorno a noi, allora quei momenti diventano spesso i più significativi”.

Obiettivo come PADI AmbassaDiver: “Una delle maggiori minacce che incombono sui nostri oceani è la disconnessione, la tranquilla apatia che deriva dal sentirsi separati dal mare. Come PADI AmbassaDiver, spero di contribuire a colmare questo divario utilizzando la creatività come forza per il bene: mostrando la strana e meravigliosa vita marina, sostenendo la sua protezione e ricordando alle persone la loro intrinseca connessione con l’oceano. Il mio obiettivo è quello di ispirare le persone non solo a scoprire l’oceano attraverso le immersioni, ma anche a guardare più da vicino e a impegnarsi più a fondo. Perché quando le persone si innamorano del mare, lottano per proteggerlo ed è qui che inizia il vero cambiamento”.

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Gabriela Salvador PADI AmbassaDiver toccare la luce
Gabriela Salvador PADI AmbassaDiver guardando la barca

6. Gabriela (Gaby) Salvador

Madrid, Spagna

Prima di seguire la sua passione per l’oceano, diventando fotografa subacquea, narratrice, PADI Divemaster e Freediver, il percorso di Gaby è iniziato in un’aula. Ha vissuto e trascorso molto tempo a documentare alcuni degli ambienti marini ecologicamente più importanti del mondo, dalla Grande Barriera Corallina a Raja Ampat. Combinando il suo background educativo con le immagini subacquee e la comunicazione scientifica, mette in contatto le persone con l’oceano, in modo da ispirare consapevolezza, responsabilità e azione per proteggerlo.

Sito di immersione preferito: “Ho avuto la fortuna di immergermi in luoghi che ti fanno davvero battere il cuore. Lo Stretto di Dampier probabilmente racchiude i miei siti di immersione preferiti al mondo (non solo per la biodiversità mozzafiato, ma anche per il significato personale che hanno assunto durante i mesi di lavoro nella protezione marina e di formazione come Divemaster). Più di una volta Blue Magic, Sardine e Cape Kri mi hanno lasciato a bocca aperta, e ricordo ancora di essere rimasta ipnotizzata dalle vaste colonie di acropore dopo averle viste, per la prima volta, nelle secche di Melissa’s Garden. La prova che, sul nostro pianeta, la magia esiste!”.

Obiettivo come PADI AmbassaDiver: “Il mio obiettivo, come PADI AmbassaDiver, è quello di ispirare subacquei curiosi, compassionevoli e consapevoli. Voglio incoraggiare le persone a non limitarsi a creare una “raccolta” di siti di immersione, ma ad approfondire il loro legame con l’oceano, comprendendo gli ecosistemi in cui si muovono e l’impatto che hanno. Molti subacquei non si rendono conto di quanto ci sia da imparare sulle barriere coralline, sulla flora e la fauna marina, o sulla protezione marina, e io voglio contribuire a colmare questo divario tramite la narrazione, l’educazione e la comunità. In definitiva, non solo spero di ispirare più persone a immergersi in questo mondo straordinario, ma anche di promuovere una maggiore gestione responsabile degli oceani, mettendo le persone in condizione di usare le loro abilità, le loro voci e le loro esperienze per proteggere questo incredibile ambiente”.

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My PADI AmbassaDiver in cerca di ambasciatori PADI
My PADI AmbassaDiver ambasciatore della foresta di alghe

7. Kyle Mulinder

Motueka, Nuova Zelanda

Dopo aver trascorso vent’anni a guidare avventure in kayak da mare lungo le coste di tutto il mondo e aver conseguito il brevetto PADI Open Water Diver alle Fiji nel 2023, Kyle – il narratore neozelandese – ha scoperto una vera e propria passione per il mondo sommerso. Oggi utilizza la narrazione visiva, la protezione marina e la formazione per avvicinare le persone all’oceano e ispirarle a esplorare e proteggere le forme di vita sotto la superficie.

Specie marina preferita: “Le orche! Il mio Tā moko (tatuaggio maori) è di un’orca. Non scorderò mai la prima volta che ho visto un’orca in Nuova Zelanda. È stato sufficiente per motivarmi a trasferirmi in Canada, come guida di kayak, dove potevo osservarle da vicino; da allora, ho vissuto momenti molto speciali con queste magnifiche creature”.

Obiettivo come PADI AmbassaDiver: “Coinvolgere quanti più follower possibile nelle immersioni, ma anche utilizzare questo tempo per me stesso, per aggiornarmi e imparare di più su questo sport e sull’ambiente subacqueo”.

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mike winkles ambasciatore PADI AmbassaDiver Freediver
mike winkles ambasciatore PADI seduto in barca

8. Mike Winkles

Jacksonville, Florida, USA

Mike ha conseguito la certificazione PADI Junior Open Water Diver a 12 anni e ha trascorso più di 20 anni come PADI Pro, ora Course Director. Condivide la sua passione per le sorgenti naturali e i lamantini in Florida, guidando migliaia di scolari in gite educative in acqua. Quando non insegna, è probabile trovarlo a fare paddleboarding o a catturare momenti subacquei con i suoi mammiferi marini preferiti.

Specie marina preferita: “Non c’è dubbio: i lamantini! Quando un lamantino curioso si avvicina a te durante una nuotata è come se avessi vinto alla lotteria! Vedere un mammifero lungo 3 metri e pesante 450 chili (1.000 libbre) che nuota verso di te e ti guarda negli occhi è una sensazione più incredibile di quanto possa descrivere”.

Obiettivo come PADI AmbassaDiver: “Creare la comunità subacquea con più PADI Pros! Mostrare quanto siano divertenti e gratificanti i corsi PADI Divemaster e PADI Instructor Development e aiutare le persone a creare una grande carriera nel settore subacqueo!”.

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My PADI AmbassaDiver barca arcobaleno
My PADI AmbassaDiver immersioni subacquee

9. Rika Ozaki

Yokohama, Giappone e Auckland, Nuova Zelanda

Cresciuta tra Yokohama e Auckland, Rika non immaginava che sarebbe diventata una subacquea o una scienziata marina, finché un incontro casuale con una manta oceanica nel Golfo di Hauraki, in Nuova Zelanda, ha cambiato tutto. In quel momento, per Rika è nata la passione per la comprensione e la protezione delle mante, portandola a fondare il Japan Manta Project nel 2025. Grazie alla stretta collaborazione con le comunità locali e i pescatori, Rika studia queste maestose creature e trasforma la conoscenza in iniziative di protezione marina significative e guidate a livello locale.

Specie marina preferita: “La mia specie marina preferita è la manta, in particolare la manta oceanica. Condividere l’acqua con loro è una sensazione senza tempo. Il contatto visivo… si può percepire la loro intelligenza in un solo sguardo e condividere un momento con loro è come vivere un’esperienza extracorporea!”.

Obiettivo come PADI AmbassaDiver: “Il mio obiettivo è quello di aiutare le persone a sentirsi parte dell’oceano. Chiunque può essere un subacqueo o un ambientalista. Le immersioni riguardano la curiosità e il rispetto, non solo le certificazioni o l’attrezzatura. Le immersioni offrono la rara possibilità di vivere questo mondo come un ospite e io voglio mostrare che l’oceano non è distante o intimidatorio, ma un luogo a cui tutti appartengono già”.

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My PADI AmbassaDiver, ambasciatore subacqueo, si immerge con la tartaruga
My PADI AmbassaDiver seduta su una barca

10. Satya Winnie

Bali, Indonesia

Con la passione per le immersioni, per il parapendio, per le escursioni e l’esplorazione culturale, Satya crea viaggi e stili di vita avventurosi. Vive tra Bali e Singapore, e da 17 anni condivide storie che mettono in contatto il pubblico con la terra, il mare e il cielo. Attraverso i suoi vivaci canali social, Satya ispira viaggi responsabili, consapevolezza ambientale ed emancipazione femminile negli sport d’avventura, incoraggiando gli altri ad abbracciare la vita in modo pieno e consapevole.

Consiglio top per le immersioni: “Il mio consiglio top per le immersioni è quello di continuare a esercitarsi finché le abilità non diventano una vera e propria memoria muscolare. Non esercitatevi solo quando le condizioni sono perfette: fatelo anche nelle condizioni meno ideali, in modo da essere preparati quando le cose sott’acqua vi sembrano poco familiari o scomode. Esercitarsi sotto stress e le sfide controllate aiutano a creare fiducia, consapevolezza e calma nelle decisioni. Imparare a convivere sott’acqua in situazioni di disagio è parte integrante del diventare un subacqueo migliore e più sicuro. Più si ha familiarità con questi momenti, più troverete libertà e divertimento in ogni immersione”.

Obiettivo come PADI AmbassaDiver: “In qualità di PADI AmbassaDiver, il mio obiettivo è quello di ispirare un maggior numero di donne, soprattutto indonesiane e della generazione più giovane, a scoprire le immersioni subacquee e a sentirsi sicure nell’oceano. Come una delle poche istruttrici indonesiane, voglio dimostrare che l’immersione è per tutti, indipendentemente dalla provenienza o dal genere. Attraverso la narrazione e l’educazione, spero di aiutare le persone a creare un legame più profondo con il mare, non solo come subacquei ma come guardiani dell’oceano. Quando le persone si innamorano dell’oceano, vogliono naturalmente proteggerlo. Creare questo legame è al centro di tutto ciò che faccio”.

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PADI AmbassaDiver con macchina fotografica
My PADI AmbassaDiver con la tartaruga

11. Danel (Dani) Wentzel

Potchefstroom, Sudafrica

Ricercatrice marina trasformata in narratrice degli oceani, Danel usa la sua passione per il mondo sommerso per mostrarne la bellezza. Laureata all’Università di Città del Capo, ha studiato un po’ di tutto, dagli squali di Aliwal Shoal alle mante in Mozambico, combinando la sua esperienza scientifica con la narrazione visiva per mettere in contatto le persone con la fragilità e la meraviglia degli ecosistemi marini, ispirando consapevolezza e azione per proteggerli.

Sito di immersione preferito: “Essendo cresciuta come subacquea tropicale, non avrei mai pensato di dirlo, ma dovrebbe essere Città del Capo, in particolare un sito chiamato Boulders Beach: c’è qualcosa nel kelp che mi dà un livello diverso di brivido ed emozione. Qui ho vissuto alcune delle esperienze più incredibili, tra cui nuotare con un gruppo di oltre 50 pinguini africani in via di estinzione!”.

Obiettivo come PADI AmbassaDiver: “Il mio prossimo obiettivo è quello di proseguire il mio percorso nell’apnea (e, forse, di diventare istruttrice nel 2026). Voglio combinare le mie abilità subacquee con quelle di comunicazione scientifica per guidare gli altri in spedizioni esplorative e documentare l’incredibile lavoro scientifico che viene svolto nel nostro oceano!”.

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nicole krass ambasciatore PADI
nicole krass ambasciatore PADI

12. Nicole Krass

Eichstaett, Germania

Nicole è una PADI Adaptive Techniques Instructor, giornalista e appassionata sostenitrice della subacquea inclusiva. Dopo esserle stata diagnosticata la sclerosi multipla, si è resa conto che c’erano poche opzioni di immersione accessibili e ha lanciato il suo blog, Tauchen mit Handicap, per condividere le conoscenze e ispirare gli altri. Conoscendo il linguaggio dei segni, Nicole organizza esperienze di immersione per persone con e senza limitazioni. Soprattutto, ama far conoscere a tutti la magia del mondo sommerso e dimostrare che le immersioni non hanno davvero limiti.

Specie marina preferita: “Pesce scatola, di qualsiasi tipo. Appena ne vedo uno, inizio a sorridere e i miei occhi si illuminano di gioia. Grandi o piccoli che siano, i pesci scatola sono semplicemente adorabili”.

Obiettivo come PADI AmbassaDiver: “Il mio obiettivo, come PADI AmbassaDiver, è quello di creare opportunità per rendere la subacquea accessibile a tutti. Voglio mostrare come l’immersione adattiva riesca ad abbattere le barriere e permetta una vera inclusione, perché sott’acqua siamo tutti uguali, con o senza limitazioni”.

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barca PADI AmbassaDiver dive jolene tiong
PADI AmbassaDiver in piedi

13. Jolene Tiong

Sibu, Sarawak, Malesia

La passione di Jolene per il mare è nata in giovane età. Oggi, sostenitrice degli oceani e personaggio mediatico, ha guidato iniziative di protezione marina della comunità, tra cui la pulizia delle spiagge che ha permesso di rimuovere e riciclare più di 1,2 tonnellate (1.200 kg) di rifiuti dalle coste della Malesia. Con anni di esperienza nei media, da modella e indossatrice a conduttrice di programmi di viaggio, usa le sue abilità per creare comunità impegnate e motivate, con l’obiettivo di ispirare la protezione marina e contribuire a invertire il declino dell’ecosistema a cui ha assistito in prima persona.

Specie marina preferita: “Senza dubbio, i nudibranchi. Sono come Pokémon sommersi, e lo dico con affetto; voglio solo osservarli tutti. Quest’anno, ho avuto la fortuna di trovare un minuscolo nudibranco Pikachu (Thecacera pacifica), così piccolo da non essere notato, a meno di non prestare molta attenzione. È questo che amo di più dei nudibranchi: ti costringono a essere presente e ad apprezzare davvero i piccoli dettagli che la natura ci offre”.

Obiettivo come PADI AmbassaDiver: “Il mio obiettivo è quello di incoraggiare le persone a espandere i propri confini – sia personali che emotivi – attraverso le immersioni, e a costruire un amore più profondo per l’oceano che porti naturalmente alla protezione. Combinando la narrazione, l’educazione e l’azione nel mondo reale, spero di mostrare che non è necessario essere uno scienziato per fare la differenza, ma solo qualcuno disposto a prendersi cura, partecipare e proteggere ciò che ama”.

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Ti senti ispirato a dare il tuo contributo per proteggere l’oceano?

Vogliamo ringraziare i nostri 2026 PADI AmbassaDiver per aver condiviso la loro passione e il loro impegno per la protezione del nostro pianeta blu. I loro viaggi sono la prova che un cambiamento significativo è possibile e questo che inizia con le azioni di tutti i giorni.

Se sei pronto a impegnarti nella protezione marina, il primo passo è diventare PADI Torchbearer. Clicca qui sotto, sottoscrivi la promessa per salvare l’oceano (Save the Ocean Pledge) ed entra a far parte di un movimento globale in crescita, impegnato a proteggere ciò che amiamo e a creare un oceano più sano per le generazioni future.

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