Lo sapevi che nel 2026, PADI festeggia il suo 60° anniversario? Questo significa sessant’anni in cui i subacquei hanno esplorato giardini di corallo, canyon profondi e tratti di oceano che un tempo sembravano impossibili da raggiungere. Questo percorso ha portato milioni di persone a immergersi, definendo il modo in cui le persone esplorano il pianeta e creando una comunità globale con il sale nei capelli e l’avventura nella mente.
Per onorare questo traguardo, abbiamo raccolto sessanta mete subacquee che continuano a ispirare i subacquei di tutto il mondo, anno dopo anno. Forse, molte le avrai già visitate, ma siamo certi che ci saranno almeno alcune nuove mete che entreranno nella tua lista dei desideri.
Questo elenco celebra le mete che continuano a definire l’esplorazione subacquea in tutto il mondo.
Immergiamoci in questa storia.

Barriere coralline tropicali
Quando si pensa alle immersioni subacquee, la prima cosa che viene in mente è probabilmente la barriera corallina tropicale. Non c’è da stupirsi che un mix di acque calde, coralli ricchi di colori e di forme di vita marina esotica attiri i nuovi subacquei nel momento in cui indossano per la prima volta il GAV.
Anche i viaggiatori più esperti le visitano più volte, attratti dai colori e dal movimento costante che caratterizzano la vita della barriera corallina. Il panorama spazia su vasti sistemi corallini, ampie formazioni e passaggi sommersi che sembrano fatti apposta per essere esplorati.
In realtà, in queste regioni, nessuna immersione è uguale all’altra. Le barriere coralline tropicali offrono una ricca biodiversità, condizioni di mare calmo e un tranquillo senso di familiarità che si adatta a ogni livello di esperienza, dai principianti con gli occhi spalancati dallo stupore ai subacquei che hanno accumulato una vasta esperienza sott’acqua.
- Raja Ampat, Indonesia
- Komodo, Indonesia
- Bali, Indonesia
- Sipadan, Malesia
- Puerto Morelos, Messico
- Cebu, Filippine
- Isola di Apo, Filippine
- Palawan, Filippine
- Maldive
- Seychelles
- Fiji
- Vanuatu

Incontri con grandi animali
A volte, le piccole cose non bastano. Per percepire davvero l’enormità dell’oceano, bisogna trovarsi faccia a faccia con i suoi abitanti più grandi. Spesso, gli avvistamenti dei pesci pelagici sono una magia imprevedibile. Tuttavia, se visiti le mete giuste, scoprirai che sono la normalità.
Dagli squali alle balene, dalle mante ai diavoli di mare, spesso avvistare le più grandi creature dell’oceano offre un’esperienza unica. Se cerchi qualche meta da aggiungere alla tua lista dei desideri, è probabile che le troverai in questi luoghi ricchi di creature pelagiche.
- Galápagos, Ecuador
- Isola di Cocos, Costa Rica
- Isola di Socorro, Messico
- Jardines de la Reina, Cuba
- Hawai’i, USA
- Aliwal Shoal, Sudafrica
- Protea Banks, Sudafrica
- Tonga
- Barriera corallina di Ningaloo, Australia
- Polinesia francese
- Malapascua, Filippine
- Tofo, Mozambico

Immersioni sui relitti
Le immersioni possono insegnarci molto sul mondo e quelle sui relitti non fanno eccezione.
Sono sacche di storia, conservate nelle profondità piuttosto che congelate nel tempo. Spesso, qui i pesci abbondano e il corallo ricopre le vecchie strutture, avvolgendole in qualcosa di nuovo e in continua crescita. Navi un tempo dimenticate si trasformano in ecosistemi vibranti che contengono storie avvincenti e vivaci forme di vita marina.
Per gli amanti della natura e della storia, le immersioni sui relitti offrono una visione del modo in cui la storia si deposita, cambia e diventa parte del movimento continuo dell’oceano.
- Laguna di Chuuk, Micronesia
- Scapa Flow, Scozia
- SS Thistlegorm, Egitto
- Atollo di Bikini, Isole Marshall
- Gozo, Malta
- SS President Coolidge, Vanuatu
- Baia di Coron, Filippine
- USAT Liberty, Indonesia
- Hilma Hooker, Bonaire
- Bermuda
- SS Yongala, Australia
- Relitto di Canterbury, Nuova Zelanda

Le meravigliose acque fredde
Che tua ci sia naturalmente attratto o che tu ci viva vicino, ci sono molti motivi per immergersi in acque fredde. Tra questi, la possibilità di trovare un’ottima visibilità, anemoni brillanti e un terreno subacqueo sorprendente in netto contrasto con le sue controparti tropicali.
Indossa una muta spessa, oppure segui il corso di specialità PADI per imparare a immergerti con la muta stagna, e sarai ricompensato da forme di vita marina che si trovano solo nelle acque fredde e da foreste di kelp che incorniciano drammatiche formazioni rocciose.
- Silfra, Islanda
- Circolo polare
- Columbia Britannica, Canada
- Norvegia
- Baia di Monterey, USA
- Svezia
- Tasmania, Australia
- Irlanda
- Alaska, USA
- Isole Faroe
- The Arch, USA
- Hokkaido, Giappone

Frontiere remote
Alcune delle immersioni più selvagge che si possano fare non sono semplici da raggiungere. Questo può significare diversi voli, lunghi tratti in navigazione o addirittura settimane in barca, immersi nella solitudine. Ma chi sopporta queste sfide sarà ricompensato da mete incontaminate che pochi riescono a scoprire.
Qui, incredibili creature selvatiche possono apparire senza interruzioni, offrendo un breve sguardo in angoli del mondo non ancora visitati dall’uomo. Macchie di corallo incontaminate modellano la topografia sottomarina, mentre strane e vivaci forme di vita marina vivono isolate dal resto del mondo.
Queste esperienze possono comportare un notevole impegno, ma ne vale sicuramente la pena.
- Palau
- Papua Nuova Guinea
- São Tomé e Príncipe
- Territorio Britannico dell’Oceano Indiano
- Kiribati
- Isole Salomone
- Isole Andamane, India
- Aqaba, Giordania
- Gedda, Arabia Saudita
- Madagascar
- Isola Riunion
- Isole Marshall
Sessant’anni a insegnare al mondo a immergersi
Da sessant’anno anni, PADI è all’avanguardia nel rendere le immersioni subacquee accessibili, sicure e stimolanti per le persone di tutto il mondo. Queste fondamenta, costruite su standard forti, sulla comunità e sull’attenzione per l’oceano, rimangono salde come sempre. Oggi, milioni di subacquei certificati PADI continuano a portare avanti questo concetto.
Con il prossimo capitolo appena iniziato, perché non festeggiare sessant’anni dedicati a insegnare al mondo a immergersi pianificando la prossima avventura subacquea e contribuendo a dare forma al futuro?