Crediamo fermamente che ogni immersione possa portare a qualcosa di significativo, che si tratti di dati per il Global Shark & Ray Census o di una fotografia che cambi il modo con cui qualcuno vede un superpredatore. Lo scatto di Josh Schellenberg, vincitore nella categoria “Squali e razze” del concorso fotografico indetto quest’anno dalla rivista Scuba Diving® e organizzato per celebrare il lancio del Census, fa entrambe le cose. Si tratta del ritratto di un giovane squalo mako illuminato dalla luce dorata del tramonto al largo di Baja California del Sud, ed è il tipo di immagine che sostiene la causa per la protezione degli squali meglio di quanto potrebbe fare qualsiasi statistica.


Lo scatto

Josh e un piccolo gruppo di amici erano rimasti in acqua per inseguire la luce. Racconta: “Siamo rimasti apposta in acqua fino a tardi nella speranza di immortalare la luce dorata del pomeriggio che penetrava dalla superficie”. A un certo punto, si sono ritrovati circondati da una mezza dozzina di squali blu e poi è apparso un giovane squalo mako lungo circa un metro (tre piedi). Josh ricorda: “Nonostante le sue dimensioni, era veloce, impavido e si muoveva continuamente. Si è avvicinato a me frontalmente prima di virare bruscamente a pochi centimetri dalla macchina fotografica, posizionandosi perfettamente contro i raggi dorati».

Josh stava usando un obiettivo fisheye, che gli ha permesso di avvicinarsi abbastanza da riempire l’inquadratura con lo squalo, pur conservando la suggestione della luce alle sue spalle. Le impostazioni specifiche erano le seguenti: Nikon D500, Tokina 10-17 mm, custodia Nauticam, due flash Inon Z330, 1/160 a f/9, ISO 500.

Primo piano di uno squalo mako per il concorso fotografico della rivista "Scuba Diving Magazine"
Grazie a questo scatto dinamico di un giovane squalo mako nelle acque della Baja California, Josh Schellenberg ha vinto la categoria “Squali e razze” del concorso fotografico 2026 indetto dalla rivista Scuba Diving.

Da Minneapolis a Baja

Il percorso di Josh verso la fotografia subacquea non è iniziato vicino all’oceano. Originario di Minneapolis e ora residente a Tampa, è cresciuto lontano dal mare, dove gli squali significavano una sola cosa: il film Lo squalo. Racconta: “Le uniche cose che sapevo degli squali le avevo imparate dal film”. È stato solo quando ha iniziato a immergersi nel 2015 e si è trovato per la prima volta in acqua con gli squali che qualcosa è cambiato: “Sapevo di voler documentare gli squali… Volevo mostrare alla gente che gli squali e gli altri superpredatori non sono i mostri che i film e i mezzi di comunicazione descrivono”.

Quella missione ha plasmato ogni aspetto del suo modo di scattare fotografie. Dieci anni trascorsi dietro una fotocamera subacquea hanno dato vita a uno stile che lui stesso descrive come “fotografia immersiva, intima e incentrata sul comportamento dei superpredatori e delle grandi specie marine”. Sebbene sia pronto a riconoscere il merito alla comunità che lo circonda, “… devo ringraziare tutti i miei amici fotografi subacquei che mi hanno spronato e aiutato ad arrivare dove sono oggi”.

Di professione, Josh è un tatuatore. La fotografia subacquea è per lui esclusivamente un progetto nato dalla passione, il che rende la sua vittoria ancora più gratificante, soprattutto perché, come lui stesso ammette, partecipare ai concorsi non è sempre il suo forte. Il suo consiglio a chi partecipa per la prima volta: “Non rimandate e non fatevi sfuggire la scadenza del concorso come, di solito, faccio io”.


Cosa lo spinge a tornare

È proprio quel mix di meraviglia e moderazione a rendere speciale la sua fotografia. Che si trovi a pochi centimetri da uno squalo mako o che osservi una balena scivolare nell’acqua, le immagini di Josh invitano lo spettatore a osservare i superpredatori con gli stessi occhi dei subacquei: non come minacce, ma come animali che meritano di essere protetti. È proprio questo il cambiamento che il Global Shark & Ray Census si propone di accelerare: trasformare incontri come quelli di Josh in testimonianze, e le testimonianze in protezione.

L’immersione dei suoi sogni? I coccodrilli del Nilo e gli ippopotami in Africa. Siamo sicuri che riuscirà a realizzare anche questo sogno.


Scopri altri lavori di Josh su Instagram all’indirizzo @Jschellenbergphoto.

In alternativa, per consultare l’elenco completo dei vincitori e dei secondi classificati in tutte le categorie del concorso fotografico, visita il sito della rivista Scuba Diving.


Secondi classificati nella categoria “Squali e razze”

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