Dopo una giornata di immersioni, è facile concentrarsi sul risciacquare l’attrezzatura e sul registrare l’immersione. Così facendo, a volte ci dimentichiamo che alcuni dei maggiori impatti sull’oceano avvengono lontano dall’acqua.
È proprio per questo che Go Eco! inizia da casa. Questo aprile, la campagna Go Eco! si propone di richiamare questo concetto. La protezione degli oceani è un insieme di piccole scelte coerenti, nella nostra dieta, nei nostri programmi per le vacanze o nelle nostre immersioni. Tutti questi elementi si sommano.
Eil bello è che il fare batte la perfezione.
Perché è importante: la protezione degli oceani inizia a terra
È facile pensare che la protezione marina inizi quando ci immergiamo. In realtà, inizia con il nostro stile di vita, giorno per giorno.
La mentalità di un buon subacqueo (consapevole, riflessivo, orientato al futuro) si applica anche sulla terraferma.
In tutto il mondo, gli affiliati PADI, i centri sub e soprattutto i PADI Eco Center™ stanno inserendo la protezione marina nelle loro attività quotidiane. Riducono i rifiuti, sostengono le comunità locali e proteggono gli ambienti marini come parte della normale operatività aziendale.
Se vuoi saperne di più sulla campagna e sul coinvolgimento dei subacquei, puoi iniziare da qui.
Seguici per alcuni consigli pratici su come i subacquei di tutto il mondo scelgono di immergersi e di vivere con uno scopo.

Tre facili azioni ecologiche, ed economiche, da provare
Puoi sceglierne una … o provarle tutte e tre.
- Riutilizza ciò che già possiedi: l’alternativa più sostenibile è spesso quella già disponibile: bottiglie d’acqua riutilizzabili, borse per la spesa, contenitori per il cibo. Continua a usarli, anche quando è meno conveniente.
- Prova una “giornata a bassa energia”: stacca i dispositivi elettronici inutilizzati, diminuisci la di 1/2 gradi la temperatura di riscaldamento, o di raffreddamento, e utilizza la lavatrice solo con carichi completi di biancheria. Sono piccoli cambiamenti, ma hanno un grande impatto.
- Riduci gli sprechi alimentari: pianifica i pasti, congela gli avanzi e utilizza in modo creativo ciò che hai già in frigo. Una minore quantità di rifiuti significa meno risorse utilizzate in generale.

Le nostre scelte fanno la differenza
La maggior parte dei subacquei non ha bisogno di essere convinta che vale la pena proteggere l’oceano. La sfida consiste nel capire come fare scelte migliori giorno per giorno senza stravolgere il proprio stile di vita. Ecco la parte incoraggiante: non è necessario cambiare tutto in una volta.
Semplici cambiamenti che rimangono
Pensa a cambiamenti gestibili e realistici.
- Scegli prodotti senza plastica o ricaricabili: detergenti a basso impatto, contenitori riutilizzabili e punti per la ricarica di detersivi aiutano a ridurre la plastica monouso che spesso finisce nei corsi d’acqua.
- Prova a fare una “giornata senza acquisti” una volta alla settimana: è una semplice pausa che aiuta a ridurre i consumi e a ripristinare le abitudini.
- Fai attenzione a quello che indossi in acqua: quando è il momento di sostituire l’attrezzatura o i costumi da bagno, prendi in considerazione i marchi che si concentrano sulla durata, sull’approvvigionamento responsabile e sull’uso a lungo termine.
- Pensa alle scelte dei frutti di mare: scegliere frutti di mare di provenienza responsabile, o mangiarne di meno, contribuisce a ridurre la pressione sugli ecosistemi marini.
- Quando puoi, scegli un metodo di trasporto più ecologico: se possibile, cammina, vai in bicicletta o prendi i mezzi pubblici per i tuoi spostamenti.
Tutto scorre verso valle: rifiuti, sostanze chimiche, plastica. Ciò che lascia le nostre case e le nostre strade può raggiungere le coste e i siti di immersione a cui teniamo.
La scelta di alternative migliori sulla terraferma riflette la stessa mentalità che applichiamo sott’acqua: muoversi con cautela, minimizzare l’impatto, pensare a lungo termine. Piccole decisioni, ripetute con costanza, creano cambiamenti significativi.
Il modo in cui viaggiamo dà forma all’immersione
La maggior parte dei subacquei pianifica attentamente le proprie immersioni. Controlliamo le condizioni, esaminiamo il sito e discutiamo il piano. Ma alcune delle maggiori opportunità di ridurre l’impatto avvengono prima di entrare in acqua.
Inizia quando:
- scegliamo un operatore subacqueo;
- prenotiamo una meta;
- prepariamo le valigie.
Scegli operatori che si allineano ai tuoi valori
Il centro con cui ti immergi assume una notevole importanza. I PADI Eco Center sono impegnati nella protezione marina, nelle pratiche di immersione responsabili e nel sostegno alle comunità locali. Sceglierne uno incoraggia la protezione degli ambienti d’immersione nel lungo termine, dalle barriere coralline agli ecosistemi d’acqua fredda.
Se stai pianificando la prossima vacanza, PADI Travel ti aiuta a trovare esperienze di immersione che siano in linea con questi valori, sostenendo al contempo gli operatori che si impegnano per ridurre il loro impatto.

Impegnarsi oltre l’immersione
Viaggiare in modo sostenibile non è solo una questione di ciò che si evita, ma anche di ciò che si sostiene.
Considera di:
- partecipare a iniziative di scienza partecipata utilizzando il Conservation Action Portal per contribuire con dati preziosi;
- partecipare a eventi di protezione marina locali;
- sostenere le attività guidate dalla comunità;
- completare il corso Green Fins online per capire meglio l’impatto che il comportamento dei subacquei ha sul mondo sommerso.
Questi passi approfondiscono il legame con i luoghi visitati e contribuiscono a proteggerli anche dopo la fine della vacanza.
Una vacanza subacquea sostenibile significa porsi domande migliori e prendere decisioni informate. Quando pianifichiamo con criterio, proteggiamo le stesse esperienze per cui viaggiamo.
Le piccole abitudini che rendono un subacqueo migliore
Ora ritorniamo sott’acqua, perché la sostenibilità non riguarda solo i prodotti o le vacanze, ma anche le abilità. Quando il subacqueo rallenta, controlla la respirazione e perfeziona l’assetto, un’immersione può cambiare completamente. Improvvisamente si è più calmi, più attenti e più padroni della situazione, e questo crea un vantaggio immediato per l’ambiente.
L’assetto è fondamentale
Indipendentemente dall’ambiente (barriera corallina, limo, acque fredde, immersione notturna), il controllo dell’assetto è l’abilità più importante che si possa sviluppare per la protezione marina.
Un assetto migliore ti aiuta a:
- evitare il contatto con ambienti fragili;
- controllare pinne, strumenti e fotocamere;
- rimanere fermo e osservare senza disturbare.
Se indossi una muta più spessa o provi nuove attrezzature, è ancora più importante affinare ulteriormente le proprie abilità.

Impara di più, immergiti meglio
Essere un subacqueo eco-consapevole è un processo continuo. Corsi, aggiornamenti e formazione continua affinano le abilità e riducono l’impatto. Che si tratti di corsi per l’assetto, di specialità incentrate sulla protezione marina o di approfondire le proprie conoscenze subacquee, l’apprendimento e la pratica ti rendono più capace e consapevole.
Go Eco! inizia da te
Se c’è un insegnamento da trarre da Go Eco! è che non è necessario essere perfetti. Basta essere coerenti. Singolarmente, tutte le idee che abbiamo esposto possono sembrare piccole, ma se tutti le implementiamo, allora proteggeremo il nostro amato mondo sommerso.


