“Al settimo cielo.”

Questo è come Liz Parkinson, professionista PADI, descrive le persone che trovano la propria strada e che vivono la loro vita nel migliore dei modi, come ha fatto lei immergendosi con le bombole e in apnea in tutto il mondo. Dopodiché, il suo amore per l’acqua l’ha portata a Hollywood (in inglese).

Per esempio, Parkinson ha lavorato come stuntwoman subacquea, istruttrice subacquea e Stunt Water Safety Advisor in vari film, serie televisive e pubblicità. Tra i film a cui ha partecipato, figurano titoli come Black Panther: Wakanda Forever, Reminiscence e F9: The Fast Saga. Più recentemente, ha lavorato nel film più atteso dell’anno, Avatar: The Way of Water

A freediver with her mask up smiles with shark fins in the background in a black and white photo.
Liz Parkinson a Tiger Beach, nelle Bahamas, con uno squalo limone dietro a lei. Mark Rackley

Che lavoro meraviglioso!

“È incredibile pensare ad alcune delle cose che ho fatto – dice – Non sai mai chi ti chiamerà o quale sarà la tua prossima destinazione. Una volta, mi hanno chiamato e mi hanno detto: ‘La prossima settimana andremo a New Orleans e dovrai addestrare Hugh Jackman.’ Che lavoro meraviglioso!”

Proprio così! Inoltre, ci ha detto che sott’acqua era bravissimo, un talento naturale.

Abbiamo incontrato questa tipa tosta per parlare di tutte le altre mete dove si è recata grazie alla sua certificazione PADI. Ci dice: “Se ci pensiamo bene, nei film e in televisione l’acqua appare molte volte ed è lì che io lavoro. Avere le giuste credenziali [PADI] mi aiuta molto: sono un PADI Instructor – IDC Staff Instructor, con esperienza di nuoto.”

Inoltre, Parkinson ha contribuito a scrivere il programma PADI Freediving di cui è stata una Instructor Trainer.

A woman freedives next to a lemon shark at Tiger Beach
Liz Parkinson si immerge in apnea con uno squalo limone a Tiger Beach, Bahamas per il film Waterborn. Jason Washington

Gli inizi

Ci racconta: “La subacquea è la mia isola felice. Fortunatamente è la mia vita, la versione migliore di me stessa.”

Per molto tempo, prima di diventare una subacquea, è stata una nuotatrice. Ricorda ancora la prima volta che ha respirato sott’acqua, in una piscina in Sud Africa: “Ho pensato: potrei stare qui sotto per sempre; non volevo più riemergere. L’acqua era la mia vita e, ora, potevo respirare sott’acqua.”

Poi, nel 2000, ha ottenuto la certificazione subacquea in Oahu, alle Hawaii, dove ha vissuto per alcuni anni. Ricorda che era giovane, libera e alla ricerca di avventura. Con i suoi amici, guidava fino a trovare un posto dove camminare sulla spiaggia o tuffarsi da uno scoglio per esplorare l’oceano. Ricorda che un’estate, durante un’immersione, sentì il “canto” di una balena.

Liz racconta: “Era come trovarsi in un anfiteatro, in mezzo a un’orchestra. Tutto intorno a me vibrava e ho pensato: ‘Ecco perché David Attenborough ha scelto di fare questo mestiere. Finalmente l’ho capito.’”


Diventare un professionista PADI

Diventare PADI Divemaster è stato fondamentale perché è stata la prima volta che si è trovata in una posizione di “autorità” in acqua. Inoltre, ha imparato ad assumersi la responsabilità della sicurezza e del divertimento degli altri. A un certo punto, si è trasferita a Turks & Caikos ed è diventata Dive Instructor (in inglese) con un piccolo centro.

Racconta: “Diventare una professionista mi ha dato sicurezza perché mi ha dato delle responsabilità. Una volta attraversata quella soglia, ti prenderai sempre cura delle persone. Mi ha aperto un nuovo mondo.”

A woman in a pink bikini freedives over a coral reef.
Liz Parkinson si immerge in apnea su una barriera corallina.

La vita sul grande schermo

Successivamente, la vita l’ha portata ad applicare la sua formazione al suo lavoro attuale, nei film e in televisione. Per esempio, ricorda la sua esperienza nella serie Thai Cave Rescue, su Netflix. Liz ci racconta: “In Tailandia, ho lavorato con quattro attori che non si erano mai immersi prima e ora sono i quattro personaggi principali che effettuano il soccorso. Altri due attori hanno dovuto immergersi in apnea. Ho fatto in modo che tutti loro passassero dal non essersi mai immersi al sembrare speleo-sub e apneisti esperti.”

In occasione di quella serie, ha lavorato a Tham Luang Cave, dove si è svolto quell’eroico intervento di soccorso. Liz continua a raccontarci la sua esperienza: “È stato davvero incredibile trovarmi all’interno di quella grotta e passare attraverso gli stessi passaggi dove sono stati spinti quei bambini. Mi ha permesso di rivivere in prima persona quella storia: mi immergo nelle grotte e, prima di allora, anch’io mi sono trovata in situazioni difficili e questa storia mi ha letteralmente sconvolto (in inglese).” Quindi, ha cercato di trasmettere tutto questo nel modo in cui ha addestrato gli attori a recitare in sicurezza sott’acqua.

A woman walks chest-deep in water in a cave. She has a headlight on.
Liz Parkinson di fronte all’entrata allagata di Tham Luang Cave, in Tailandia.

Inoltre, come possono confermare i professionisti PADI, non è sempre facile introdurre le persone all’acqua. Alcuni si trovano subito a loro agio, altri si avvicinano al mondo sommerso come se fosse un pianeta alieno, incerti sul da farsi. Oltre a questo, Parkinson deve gestire l’ulteriore “problema” che tutti i suoi studenti, o gli attori che sostituisce, appaiono sul grande schermo.

“Prima di quel momento, molti di loro non hanno mai girato scene d’azione sott’acqua e voglio assicurarmi che siano rilassati – dice Liz. – Devo coordinare e preparare tutto in modo che tutti sappiano cosa succederà. Poi, il regista urla ‘Azione!’ e io devo togliermi di mezzo velocemente in modo da non apparire nella ripresa!”


Ottenere il meglio dai suoi studenti

Oggi, per lo più, Liz insegna apnea a chi lavora nel settore dell’intrattenimento. Quindi, insegna agli attori e ai loro relativi “stuntmen/stuntwomen” le nozioni basilari di apnea, di sicurezza e di come muoversi correttamente per la macchina da presa. Ci racconta che li spinge ad un punto dove, pur rimanendo a loro agio, può ottenere la loro migliore performance.

Dice: “Il mio lavoro è quello di accertarmi che l’attore sia a proprio agio, in sicurezza e di metterli in grado di esprimere il meglio di loro stessi.”

A volte, questo significa procedere lentamente; altre volte, potrebbe significare interrompere un’apnea. Continua dicendo: “Devo essere sicura che siano a loro agio e si sentano sicuri. Cerco di calmare il loro senso di ansia in modo che si sentano bene e facciano una performance degna di un Oscar.”

A volte, molti dei suoi studenti – di quando era un’istruttrice ricreativa e lavorava nel settore – ereditano un po’ dell’amore che Liz ha per l’acqua. Dice: “Dopo anni, ricevo ancora dei messaggi da persone che mi dicono quanto io abbia influenzato le loro vite (in inglese).” Per esempio, dei quattro protagonisti subacquei della serie Thai Cave Rescue, due di loro si sono appassionati a tal punto da completare successivamente le loro certificazioni Open Water Diver con i loro bambini. Liz commenta così: “Sono felicissima di averlo saputo!”


I progetti per il futuro

Per quanto riguarda Avatar, non può ancora sbilanciarsi, ma ci ha detto una cosa: Jim Cameron ha una mente incredibilmente scientifica e artistica.

Liz ci racconta: “Quando è uscita l’anteprima del film, ho avuto la strana sensazione di aver già vissuto quell’esperienza, ma di non sapere esattamente dove. Ho lavorato nel film Avatar per due anni. Conosco i movimenti e le varie scene, ma prima ero in una vasca; ora mi trovo nel fantastico mondo di Pandora. È incredibile vedere quello che Jim ha immaginato e come l’ha riprodotto sullo schermo. Ora capisco la sua visione. È entusiasmante vedere come si è sviluppata.”


Non sa dirci cosa succederà dopo e questo fa parte del divertimento. La possono chiamare in qualsiasi momento per chiederle di andare da qualche parte ad addestrare qualcuno.

Liz ci dice: “Essere un’istruttrice mi permette di fare quello che faccio perché ho le giuste credenziali. Non sono sempre lavori entusiasmanti: a volte sono cose strane; ma, in generale, è un’attività fantastica. Mi fa sentire viva.”


Sei pronto?

Dopo quanto hai letto, sei pronto per vivere una vita da sogno e diventare un professionista subacqueo? Comincia qui. Poi, scopri quali sono le opportunità di lavoro (in inglese) disponibili come professionista PADI.


Come diventare un professionista può cambiarti la vita

Share This